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BUON APPETITO!!!

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sabato 13 aprile 2019

PASTA AL TONNO di Franco

Ingredienti per 4 persone:

250 gr. di pasta
2 scatolette di tonno all'olio di oliva da 80 gr.
4 bastoncini di "surimi" (polpa di granchio)
1/2 cipolla bianca
1 spicchio di aglio
6/7 pomodorini
1/2 bicchiere di vino bianco
1 limone
la punta di 1 peperoncino secco piccante
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
sale

Mentre bolle l'acqua per la pasta, a scelta se corta (penne, mezze penne rigate, sedanini) oppure spaghetti, preparare il soffritto.
In una padella salta pasta, soffriggere l'aglio intero e la cipolla tritata, nell'olio extravergine di oliva.
Aggiungere il tonno sbriciolato e il surimi tagliato a fettine sottili.
Mescolare un paio di minuti, poi bagnare col vino bianco, lasciar evaporare e poi aggiungere il succo del limone intero.
Lasciar cuocere a fuoco lento, poi aggiungere il peperoncino e i pomodorini tagliati a spicchi.
Abbassare la fiamma e cuocere per una decina di minuti col coperchio.
A fine cottura, eliminare lo spicchio di aglio e il peperoncino.
Cuocere la pasta, scolarla al dente e metterla nella padella salta pasta.
Mescolare bene e servire caldo.


Ho voluto intitolare questa ricetta a mio marito Franco, perchè la ripropone ogni volta che ha voglia di cucinare...
Se sono sopravvissuta quel tanto che basta per scriverla qui, vuol dire che è commestibile... ah ah ah !!
Scherzo ovviamente! E' buonissima!

martedì 22 maggio 2018

PASTA ALLA "CRUDAIOLA"

per 4 persone:

250 gr di pasta corta (penne, farfalle, rigatoni)
250 gr di pasta tipo "penne" grandi 300 gr di pomodori da insalata 3 cucchiai di olio extravergine di oliva 1 vasetto di yogurt bianco da 125 ml 1 limone sale, pepe Mentre cuoce la pasta, lavare e tagliare a tocchetti i pomodori, metterli in una ciotola da insalata e condire con sale, pepe, olio extravergine di oliva e lo yougurt. Quindi, scolare la pasta al dente, versare nella ciotola, aggiungere la buccia grattugiata del limone. Mescolare delicatamente e servire tiepido o freddo.

Make Google view image button visible again: https://goo.gl/DYGbub
200 gr di pomodorini ciliegina
200 gr di ricotta dura
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
qualche foglia di basilico fresco
sale, pepe

Bollire la pasta in acqua salata, scolare al dente e tenere da parte.
Nel frattempo, lavare i pomodorini, tagliarli a spicchi e riporli in una ciotola da insalata.
Aggiungere la pasta tiepida, la ricotta dura a tocchetti, condire con l'olio di oliva, sale, pepe e le foglie di basilico tagliate grossolanamente.
Per questa insalata di pasta io uso la "ricotta dura salata", da non confondere con il formaggio "primo sale" che è insipido! Eventualmente, si può sostituire con cubetti di mozzarella fresca o scaglie di Parmigiano.
Così come si può sostituire il basilico con origano, o con foglie di rucola fresca.


Quando comincia a fare caldo nella bella stagione, non c'è nulla di più gradevole di una insalata di pasta, da servirsi eventualmente anche come piatto unico, aumentando le quantità.


Potete trovare altre ricette simili in questo blog, alla voce "crudaiola" il cui nome deriva dal fatto di servire la pasta con ingredienti crudi e freschi.

sabato 27 gennaio 2018

CASERECCE CON BROCCOLI, UVA PASSA E ACCIUGHE

per 4 persone:

250 gr di pasta tipo "caserecce"
un broccolo di grandezza media
4 filetti di acciughe sott'olio
1/2 cipolla bianca
2 cucchiai di uva passa
50 gr di pinoli
6 cucchiai di olio exrtravergine di oliva
sale e pepe

Mentre bolle l'acqua per la pasta, pulire il broccolo e dividerlo in cimette.
Ho scelto le "caserecce" ma vanno bene anche i rigatoni o i fusilli, l'importante è usare un tipo di pasta che possa "raccogliere" il condimento.
Mettere a cuocere la pasta insieme ai broccoli nell'acqua bollente e aggiungere una presa di sale grosso. 
Nel frattempo, in un pentolino soffriggere a fuoco lento la cipolla tritata, le acciughe, l'uva passa e i pinoli, nell'olio extravergine di oliva.
Quando le acciughe si sono sciolte spegnere il fuoco.
Quando i broccoli sono cotti, scolare la pasta al dente e riporla in una ciotola.
Condire la pasta col soffritto di acciughe, aggiungere il pepe macinato fresco, mescolare e servire caldo.


sabato 24 giugno 2017

SPAGHETTI CON LE COZZE "IN BIANCO"

per 4 persone:

250 gr di spaghetti (o linguine, o bavette)
500 gr di cozze nere
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
uno spicchio di aglio fresco
un mazzetto di prezzemolo
sale, pepe

Aprire le cozze a mano come spiegato QUI  e raccogliere la loro acqua in una ciotolina.
Nel frattempo mettere già a bollire l'acqua per la pasta, perchè questa preparazione è parecchio veloce.
Versare l'olio in una padella antiaderente, rosolare a fuoco vivace lo spicchio di aglio e il prezzemolo, entrambi tritati finemente e appena cominciano a imbiondire versarci dentro le cozze, diluendo il sughetto con la loro acqua, preventivamente filtrata con un passino.
Le cozze devono restare semicrude, quindi spegnere il fuoco non appena cominciano a sobbollire!
Di solito non serve aggiungere sale, perchè le cozze sono saporite di per sè, ma se occorre è preferibile salare poco.
Le cozze che uso io sono quelle nere di Taranto, molto saporite già da sole.
Scolare la pasta "al dente" e versarla nella padella con le cozze, insaporire con una spruzzata di pepe nero macinato fresco, rimescolare bene e servire subito.


Questa è una ricetta che va fatta ovviamente solo se siete certi della genuinità e della freschezza delle cozze, proprio perchè sono appena scottate in padella.
In caso contrario, evitate di cuocerle più a lungo perchè diventerebbero dure e gommose e questo renderebbe meno gradito il piatto.
In alternativa, potete cuocere le cozze in un sughetto di pomodoro, insaporito con aglio, prezzemolo e peperoncino.



venerdì 25 settembre 2015

INSALATA DI LENTICCHIE, CON PANCETTA E VERDURE

per 4 persone:

300 gr di lenticchie
100 gr di pancetta affumicata
1 carota
1 cipollotto
1 costa di sedano
olio extravergine di oliva
un ciuffo di prezzemolo
2 cucchiai di aceto di mele  
sale e pepe 

Prima di tutto fate cuocere in acqua salata, per 30 minuti, le lenticchie, quindi scolatele e fatele raffreddare.
Nel frattempo lavate e pelate le carote, il cipollotto e il sedano, tagliateli a piccoli pezzetti, tritate finemente il prezzemolo e tagliate a listarelle la pancetta.
In una padella antiaderente mettete 2 cucchiai di olio d'oliva e fatevi rosolare la pancetta, fino a quando risulterà croccante.
In un'altra padella mettete 4 cucchiai d'olio, quindi aggiungete le carote, il sedano e il cipollotto.
Condite con sale e pepe e fate cuocere per 5 minuti.
Quando le lenticchie si saranno raffreddate, versatele in una zuppiera abbastanza capiente. 
Aggiungete la pancetta assieme al suo olio di cottura, unite anche le verdure e il prezzemolo, quindi aggiustate di sale e di pepe e mescolate con delicatezza. 
Se lo gradite, aggiungete 2 cucchiai di aceto di mele. 
Se occorre, a piacere aggiungete anche un pò di olio extravergine di oliva.
Servite l'insalata di lenticchie tiepida, oppure fatela raffreddare a temperatura ambiente.



L'insalata di lenticchie con pancetta e verdure è un gustoso contorno ma, vista la varietà di ingredienti, anche un buon piatto unico.

sabato 26 luglio 2014

TAGLIATELLE CON PANNA E SALMONE FRESCO

per 4 persone:

200 gr di tagliatelle all'uovo secche
200 gr di salmone fresco a tranci
un pacchetto da 200 gr di panna da cucina UHT
una cipolla piccola
50 gr di burro (o margarina)
1/2 bicchiere di vino bianco
2 cucchiai di passata di pomodoro
aromi per pesce, in polvere
erba cipollina (oppure prezzemolo)
sale, pepe

Pulire il salmone eliminando la pelle e le eventuali spine, e tagliarlo a piccoli cubetti.
Portare a ebollizione dell’acqua salata e cuocere al dente le tagliatelle.
Tenere da parte un mestolo di acqua calda, potrebbe servire dopo...
Nel frattempo, in una padella saltapasta, rosolare la cipolla tritata con il burro.
Aggiungere il salmone, bagnare con il vino bianco, e lasciar sfumare.
Aggiungere la passata di pomodoro, una presa di aromi per pesce, sale e una bella macinata di pepe nero fresco.
Cuocere a fuoco lento per circa 10 minuti. I tempi di cottura del pesce sono molto ridotti. 
Quando la pasta è al dente, scolatela e versatela direttamente nella padella col sugo. 
(Se risultasse troppo asciutto, aggiungere il mestolo di acqua calda tenuta da parte.)
Aggiungere la panna e mescolare, spolverizzare con l'erba cipollina (oppure col prezzemolo) e far insaporire.
Servire immediatamente. 


A differenza delle ricette in cui si utilizza il salmone affumicato, queste tagliatelle risultano di gusto più leggero.
Ho preferito usare le tagliatelle "paglia e fieno" per dare un tocco di colore al piatto, ma anche quelle bianche, purchè siano rigorosamente all'uovo, andranno bene.
Tenere presente che le tagliatelle all'uovo, in cottura aumentano molto di volume!
Quindi considerate il grado di appetito dei vostri ospiti e regolatevi con la dose da cuocere. Io per 4 persone ne ho utilizzato solo 200 gr, che corrispondono a circa 300/350 della pasta normale...
Inoltre, ho scoperto che l'erba cipollina è una valida alternativa al prezzemolo... provare per credere!

martedì 22 luglio 2014

SPAGHETTI COL POLPO.... ALLA "COCKERINA"

per 4 persone:

300 gr di spaghetti
1 polpo fresco da 500 gr circa
1 cipolla bianca
1/2 bicchiere di vino bianco
una decina di pomodorini "ciliegino"
un ciuffo di prezzemolo
olio extra vergine di oliva
sale, pepe

Premetto che il polpo era freschissimo, pescato dalle abili mani di mio figlio, nelle acque pulite e cristalline dell'isola di Ponza, dov'ero in vacanza...
Poi, come nella tradizione della mia terra, la Puglia, e come si dovrebbe sempre fare, il polpo è stato battuto e arricciato, per intenerire le sue fibre.
Dopo la "frollatura", sciacquare bene con acqua pulita.
Se non avete la possibilità di pescare un polpo, lo trovate facilmente in pescheria, ma il più delle volte è stato decongelato...

Eliminare il becco, gli occhi, le interiora, lavare bene e tagliare il polpo in piccoli pezzi.
In una padella salta pasta, scaldare appena l'olio extra vergine di oliva con la cipolla tritata.
Aggiungere il polpo, mescolare e bagnare col vino bianco, lasciando sfumare i vapori.
NON aggiungere sale!!! Durante la cottura, il polpo caccerà la sua acqua, che è già saporita di suo!
Poi, cuocere a fuoco lento e col coperchio, per una decina di minuti.
Se il polpo è stato "frollato" a dovere, le sue carni risulteranno morbide.
Altrimenti, aggiungere 1/2 bicchiere di acqua e continuare la cottura, fino a che non diventa tenero.
Nel frattempo, lavare e tagliare i pomodorini in piccoli pezzi. poi metterli nella padella del polpo, aggiungere il prezzemolo tritato, e cuocere ancora solo 5 minuti.
Se non avete i pomodorini vanno bene anche 3 o 4 pomodori pelati, ma senza il loro sugo.
Se necessario, a questo punto si può aggiustare con un pizzico di sale.
Portare a ebollizione una capiente pentola di acqua, a cui si è aggiunto una presa di sale, e cuocere gli spaghetti.
Quindi, scolarli al dente e metterli nella padella col polpo.
Mescolare, condire con una presa di pepe nero macinato fresco, e servire.

Questo era il polpo crudo, dopo la "frollatura".
Come vedete, i suoi tentacoli sono morbidamente raccolti in piccoli riccioli...
A chi piace, e solo se il polpo è stato pescato da poco, si può anche mangiare crudo!
So che qualcuno a questo punto storcerà il naso e mi taccerà di cannibalismo, ma questa è la tradizione di Bari, la mia città!
Del resto, anche i Giapponesi mangiano pesce crudo!
... o sbaglio??? ah ah!


PS: scusate l'immodestia, ho dato il mio nomignolo a questa ricetta, perchè non ho mai letto da nessuna parte, prima.
Mi sono lasciata ispirare dal luogo della vacanza, dal blu del mare Tirreno, dai profumi della marina...
Se qualcuno di voi sapeva già cucinare gli "spaghetti al polpo" in questa maniera, lo dica ora, o taccia per sempre.. ah ah!!

giovedì 26 giugno 2014

CRUDAIOLA ALLO YOGURT

per 4 persone:

250 gr di pasta tipo "penne" grandi
300 gr di pomodori da insalata
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 vasetto di yogurt bianco da 125 ml
1 limone
sale, pepe

Mentre cuoce la pasta, lavare e tagliare a tocchetti i pomodori, metterli in una ciotola da insalata e condire con sale, pepe, olio extravergine di oliva e lo yougurt.
Quindi, scolare la pasta al dente, versare nella ciotola, aggiungere la buccia grattugiata del limone.
Mescolare delicatamente e servire tiepido o freddo.


Che strano connubio, per questa insalata di pasta, vero??
Non storcete il naso a leggere "pomodori e yogurt"... "pepe e limone"... perchè il sapore che gusterete sarà una piacevole sorpresa!!

domenica 22 giugno 2014

FARFALLONI CON COZZE E SALMONE

per 4 persone:

250 gr di pasta tipo farfalloni
1/2 kg di cozze nere
2 fette di salmone affumicato
1 spicchio di aglio
6 cucchiai di olio extravegine di oliva
1/2 bicchiere di vino bianco
menta secca
sale, pepe

Prima di tutto, aprire le cozze rigorosamente a mano, come spiegato QUI ricordandosi di conservare in una ciotolina l'acqua delle cozze, che andremo a usare in questa ricetta!
In una padella saltapasta, rosolare lo spicchio di aglio tritato, in olio extravergine di oliva.
Aggiungere le cozze (senza il guscio), il salmone affumicato tagliato a piccoli pezzetti, bagnare col vino bianco e lasciar sfumare per un paio di minuti, mescolando.
Aggiungere l'acqua delle cozze filtrandola con un passino, poco sale, un pizzico di pepe e una presa generosa di menta secca tritata.
Cuocere per solo 5 minuti, quindi aggiungere le farfalle cotte al dente e mescolare.
Servire caldo.


Questa ricetta va servita rigorosamente "in bianco", non bisogna aggiungere pomodoro.
Il piatto è particolarmente saporito, quindi attenzione a non salare troppo!


venerdì 2 maggio 2014

LINGUINE ALLE VONGOLE VERACI

per 4 persone:

300 gr di linguine (o bavette)
1/2 kg di vongole veraci fresche
qualche vongola del tipo "Fasolari"
1 spicchio di aglio
un ciuffo di prezzemolo
olio extravergine di oliva
1/2 bicchiere di vino bianco secco
la punta di un peperoncino piccante

Solitamente io compro le vongole dal mio rivenditore di fiducia e le trovo sempre freschissime e già depurate.
Se non avete questa fortuna, abbiate l'accortezza di depurare le vongole in una ciotola di acqua fredda, a cui avete aggiunto una manciata di sale, e lasciatele in ammollo per un paio di ore.
Questo farà sì che i frutti di mare lasceranno uscire eventuali tracce di sabbia.
Ad ogni modo, prima di cuocerle, strofinatele tra loro sotto il getto continuo del rubinetto dell'acqua, così eliminate anche tracce di sabbia dal guscio esterno.
Io non le apro mai sul fuoco, come solitamente qualcuno fa, perchè se ci fosse una vongola morta, contenente sabbia, dovreste buttare tutto.
Così, meglio aprirle a crudo con un coltellino affilato, mantenendo il guscio, e se possibile, raccogliere la loro acqua in una ciotolina a parte.
Nel frattempo che cuociono le linguine, rosolare lo spicchio di aglio e il pezzetto di peperoncino piccante in 4 cucchiai di olio extravergine di oliva, usando una padella saltapasta.
Aggiungere le vongole e i fasolari aperti, mescolare e lasciar insaporire per un paio di minuti.
Bagnare con il vino bianco e lasciar evaporare.
Se l'avete conservata, aggiungere anche l'acqua di apertura delle vongole, accuratamente filtrata, quindi condire con un pizzico di sale e il prezzemolo tritato.
Cuocere appena 10 minuti.
Scolare le linguine al dente, versarle nella padella delle vongole, mescolare e servire...



sabato 22 giugno 2013

FARFALLE ALLA CRUDAIOLA, CON OLIVE E MENTA!

per 4 persone:

300 gr di pasta, tipo farfalle
300 gr di pomodori da insalata
un pugno di olive nere dolci
2 filetti di acciuga sott'olio
2 cucchiaini di capperi sotto aceto
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
150 gr di formaggio grana
menta in polvere
sale

Mentre cuoce la pasta, tagliare i pomodori in pezzi piccoli, e metterli in una capiente ciotola.
Denocciolare le olive e tagliarle a rondelle, aggiungerle ai pomodori.
Condire con i capperi sgocciolati, le acciughe sminuzzate, l'olio di oliva categoricamente extravergine, un pizzico di sale, e un cucchiaino di menta in polvere.
Ho scoperto che la menta bene si adatta alle insalate di pasta, è delicata e sostituisce egregiamente l'origano!
Quando la pasta è cotta al dente, scolarla e versarla nella ciotola con il condimento, mescolare e cospargere di scaglie di formaggio grana.
Poichè si tratta di una insalata di pasta, si può servire anche tiepido.
Ideale da portare anche in spiaggia, in un contenitore ermetico.
Una insolita, ma gustosa variante di "pasta alla crudaiola"... l'ho inventata oggi, nel solstizio di estate!!


Buona estate a tutti!!


mercoledì 11 aprile 2012

LINGUINE AGLI ASPARAGI, GAMBERETTI E SURIMI

per 4 persone:

250 gr di pasta tipo "linguine"
300 gr di asparagi
4 bastoncini di "Surimi" surgelato (polpa di granchio)
150 gr di gamberetti surgelati
30 gr di burro
1/2 bicchiere di vino bianco secco
1/2 bicchiere di acqua
1/2 cipolla bianca
1 spiccio di aglio
un ciuffo di prezzemolo
1 dado per brodo vegetale
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
curry
sale, pepe

Pulire gli asparagi eliminando la parte di stelo più dura, lavare, e tagliare a pezzetti lunghi circa 2 cm.
In un padella antiaderente, rosolare la mezza cipolla tritata in 2 cucchiai di olio extravergine.
Aggiungere gli asparagi, il burro (io preferisco la margarina), 1/2 bicchiere di acqua calda, il dado per brodo, e un pizzico di sale e di pepe.
Mescolare delicatamente, e cuocere a fuoco lento e col coperchio, per circa 15 minuti.
In una altra padella più piccola, rosolare l'aglio tritato con altri due cucchiai di olio extravergine.
Aggiungere i gamberetti e la polpa di granchio, (o Surimi), tagliato a rondelle.
Bagnare con il vino bianco, lasciar sfumare, e aggiungere un pizzico di sale e curry.
Mescolando, durante la cottura, la polpa di granchio si sfilaccerà da sola.
Lasciare insaporire per circa 5 minuti, quindi trasferire il tutto nella padella dove cuociono gli asparagi.
Cospargere di prezzemolo tritato, mescolare e cuocere ancora 10 minuti.
Nel frattempo lessare la pasta, e quando è cotta al dente, scolare e versare nella padella con gli asparagi.
Mescolare e servire caldo.


domenica 30 ottobre 2011

RIGATONI CON TONNO, FUNGHI E OLIVE NERE

per 4 persone:
250 gr di pasta corta, tipo Rigatoni
200 gr di funghi pleurotos *
1 scatoletta di tonno sott'olio
20 olive nere dolci
5 pomodori pelati
1 spicchio di aglio
1/2 cipolla
2 cucchiaini di capperi
olio extravergine di oliva
sale, pepe

Nella padella salta pasta, rosolare l'aglio e la cipolla tritati, nell'olio di oliva.
Versare i funghi tagliati a filetti, e cuocere a fuoco vivace per una decina di minuti.
Intanto, cuocere i rigatoni.
Aggiungere ai funghi, il tonno sbriciolato, i pomodori pelati tagliati a tocchetti, i capperi, sale e pepe.
Lasciar cuocere ancora una decina di minuti, mescolando delicatamente, infine aggiungere le olive denocciolate, e tagliate a filetti.
Cuocere a fuoco lento e col coperchio, per 10 minuti ancora, infine scolare la pasta al dente e versarla nella padella col condimento.
Saltare la pasta per un paio di minuti, e servire caldo.



* I funghi "pleurotos" sono questi:


Hanno un sapore delicato, e si prestano a diversi tipi di cottura: al forno, arrosto, fritti, alla pizzaiola, e in numerose ricette con la pasta.






giovedì 27 ottobre 2011

TAGLIATELLE ALL'ARANCIA, CON ZUCCHINE


per 4 persone:

per le tagliatelle all'arancia:
200 gr di semola
70 gr di farina 00
2 uova intere
1 pizzico di sale
2 cucchiai di polvere di arancia
acqua tiepida per impastare

per il condimento:
2 zucchine medie
1/2 cipolla
100 gr di formaggio Robiola
menta in polvere
3 cucchiai di olio extravergine di oliva

Preparare la pasta:
Mescolare bene la semola con la farina, aggiungere il sale e la polvere di arancia, formare la fontana e rompervi dentro le uova.
Impastare bene, e se l'impasto fosse troppo duro, aggiungere poco per volta un pò di acqua tiepida.
Con la macchina per la pasta tirare una sfoglia diverse volte. L'ultima volta regolare lo spessore più sottile.
Con l'accessorio per le tagliatelle, tagliare quindi le sfoglie e lasciarle asciugare su un canovaccio leggermente infarinato.

Nel frattempo, preparare il condimento:
Affettare la cipolla e lasciare dorare nell'olio extravergine di oliva, in una grande padella antiaderente.
Lavare e spuntare le zucchine, quindi tagliarle a rondelle sottili.
Mettere le zucchine nella padella, aggiungere un pizzico di sale, e una presa di menta in polvere, mescolare e rosolare a fuoco vivace, per circa dieci minuti.
Aggiungere la Robiola a cubetti, e mescolare delicatamente, finchè non si forma una cremina.
Cuocere le tagliatelle al dente, scolare bene, versare nella padella con il condimento alle zucchine, mescolare, e servire caldo.


Questa ricetta è particolarmente indicata in estate, per il colore vivace del piatto.
L'accostamento del colore arancio delle tagliatelle, con il verde delle zucchine, vi sembrerà forse inusuale.
Ma per provare un'altra ricetta davvero particolare, in questo blog, trovate anche le tagliatelle al cioccolato!!!

domenica 19 giugno 2011

GNOCCHI DI PATATE CON ASPARAGI E GORGONZOLA

per 4 persone:

300 gr di asparagi
500 gr di gnocchi di patate
4 cucchiai di olio evo
50 gr di burro
200 ml di panna da cucina
100 gr di gorgonzola piccante
grana grattugiato
1 dado per brodo vegetale

Lavare e tagliare a pezzetti solo le punte degli asparagi, e soffriggerli a fuoco lento in una pentola, con olio e burro per 1/4 d'ora.
Aggiungere un dado vegetale, e tre cucchiai di acqua calda. Continuare la cottura per altri 5 minuti col coperchio.
In un altra pentola, scaldare la panna, e aggiungervi il gorgonzola sbriciolato.
(in alternativa si può utilizzare il Philadelphia, e mescolare con abbondante pecorino grattugiato, il sapore sarà più delicato).
Infine aggiungervi gli asparagi, dopo averli pestati grossolanamente con una forchetta.
Cuocere gli gnocchi in acqua bollente e salata, scolarli, mescolarli alla panna con gli asparagi.
Cospargere di grana grattugiato, e servire caldo.


venerdì 17 giugno 2011

BUCATINI CON I FAGIOLINI

per 4 persone:

250 gr di bucatini
300 gr di fagiolini freschi
500 gr di pomodori pelati in scatola
1 spicchio di aglio
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
formaggio pecorino
3/4 foglie di basilico fresco
sale, pepe

Prima di tutto occorre togliere le punte ai fagiolini, eliminando eventuali fili.
Poi lavarli bene, e tagliarli a metà.
Quando bolle l'acqua per la pasta, aggiungere una presa di sale, i fagiolini e la pasta.
Sì, tutto insieme!
Nel frattempo preparare il sughetto, rosolando l'aglio tritato nell'olio caldo.
Aggiungere i pomodori pelati, sale e pepe, e le foglie di basilico fresco.
Cuocere una decina di minuti a fuoco vivace.
Quando sia i fagiolini che i bucatini sono cotti, scolare e condire col sugo di pomodoro.
Servire cospargendo con pecorino grattugiato.


Questo è il periodo giusto per assaporare il basilico!
Rende ogni cosa più buona, persino questo semplice sugo di pomodoro all'aglio!
Esalterà anche il sapore dei fagiolini freschi.
Una ricetta semplice, e facile da fare, ma tanto gustosa!




sabato 28 maggio 2011

RAGU' DI MANZO

"U ragù"

per 4 persone:

600 di spezzatino di manzo per ragù
1/2 cipolla bianca
olio extravergine di oliva
1/2 bicchiere di vino rosso secco
750 ml di salsa di  pomodoro
3/4 foglie di basilico
noce moscata
sale, pepe

Nella pentola a pressione, lasciare appassire a fuoco dolce, la cipolla tritata sottilmente con 4 cucchiai di olio extravergine di oliva.
Adagiare i pezzi di spezzatino e farli rosolare a fuoco vivace da tutti i lati.
Bagnare col vino rosso, e lasciar sfumare.
Aggiungere la salsa di pomodoro, le foglie di basilico lavate, sale, pepe, e noce moscata in polvere.
Chiudere il coperchio della pentola a pressione e lasciar cuocere per 50 minuti dal fischio.


Il ragù di carne, a Bari, è il piatto tradizionale della domenica, come in gran parte dell'Italia del sud.
Qui lo facciamo con spezzatino di manzo, oppure con le "braciole di cavallo".... ma questa è una ricetta di cui parlare a parte.
La ricetta originale, antichissima e di origini napoletane, prevede la cottura della carne in pezzi a fuoco lento, per ben 3 ore!!
Questo per ottenere carne tenera, e un sugo dalla giusta consistenza.
Infatti un buon ragù, deve essere denso e cremoso.
Una salsa che, se risulta troppo liquida, occorre cuocere ancora, lasciando sobbollire a fuoco lento, e mescolando spesso, per non farla attaccare al fondo del tegame.
Noi donne moderne non abbiamo tutto questo tempo a disposizione, per cui io uso la comoda pentola a pressione.
Seguendo la mia ricetta, otterrete una carne tenera e saporita, e col sugo ci potete condire le tagliatelle, cospargendole di grana grattugiato.

Ma mi raccomando, che siano tagliatelle all'uovo, perchè solo queste riescono a trattenere sulla superficie, il sapore del nostro gustoso ragù!
In alternativa alle tagliatelle, se il sugo del ragù è abbondante, potete preparare la mitica pasta al forno, il cosiddetto timballo, piatto tradizionalmente domenicale per eccellenza.
Oppure condire le orecchiette baresi.
O anche la parmigiana di melanzane.
Ma vi consiglio di cominciare a cucinare molto presto al mattino, perchè le suddette ricette sono lunghe, e laboriose.

martedì 28 dicembre 2010

RIGATONI CON TONNO E PEPERONI ROSSI

per 4 persone:

250 gr di pasta tipo "rigatoni"
1 peperone rosso
5/6 pomodori pelati
una scatoletta di tonno sott'olio da 80 gr
uno spicchio di aglio
un ciuffo di prezzemolo
olio extravergine di oliva
sale, pepe


Lavare il peperone, eliminare semi e picciolo, e tagliarlo a piccoli pezzi.
In una pentola, rosolare l'aglio intero, aggiungere i pomodori pelati, condire con un pizzico di sale, e lasciar cuocere 10 minuti.
Aggiungere il peperone a cuocere ancora 10 minuti.
Aggiungere anche il tonno sbriciolato, aggiustare di sale e pepe. Cuocere ancora 5 minuti a fuoco vivace.
Cuocere la pasta al dente, e condirla col sughetto ai peperoni e tonno, spolverizzando di prezzemolo tritato.

martedì 16 novembre 2010

GNOCCHI TIROLESI CON PANNA E SPECK

(detti anche SPATZLI, ricetta del Trentino)

per 4 persone:

Per la pasta:
200 gr. farina
3 uova
3 cucchiai di latte
250 gr. di spinaci lessati e tritati
1 cucchiaio di olio extra-vergine d'oliva
sale

Per il condimento:
100 gr. speck in una sola fetta
1 cipolla piccola
2 cucchiai di ricotta affumicata grattuggiata
3 cucchiai di panna da cucina
burro
sale, pepe

Preparare gli spatzli: mettere in una terrina la farina, le uova, gli spinaci ben strizzati, il latte e il sale.
Lavorare energicamente il composto fino ad ottenere una pasta molto morbida.
Portare ad ebollizione una pentola con abbondante acqua salata.
Far scendere gli spatzli nell'acqua, attraverso lo schiacciapatate.
(In mancanza dell'utensile versare il composto nell'acqua con un cucchiaino).



Scolare gli Spatzli con la schiumarola appena vengono a galla, versarli in acqua fredda e farli raffreddare.
Scolarli di nuovo, e stenderli in una pirofila spennellata d'olio affinchè non si attacchino fra loro.



Conservare un poco di acqua di cottura che può servire per il condimento. Preparare il condimento:
tagliare a striscioline lo speck.
Pulire la cipolla, lavarla e tritarla finemente, metterla in un tegame con il burro e farla appassire senza lasciarla colorire.
Unirvi le striscioline di speck e farle appena scaldare.
Salare e pepare.
Aggiungere infine gli spatzli e la panna, e farli scaldare mescolandoli con un cucchiaio di legno.
Aggiungere qualche cucchiaio di acqua di cottura degli spatzli se necessario.
Versarli nel piatto di portata, e servirli subito, accompagnandoli con la ricotta grattugiata.



giovedì 21 ottobre 2010

RISOTTO ALLE CASTAGNE

per 4 persone:

200 gr di riso
200 gr di castagne fresche
50 gr di margarina
50 gr di gorgonzola
1/2 cipolla bianca
1 litro di brodo di dado
sale, pepe

Prima di tutto occorre bollire le castagne:  lavare bene la buccia e metterle in un pentolino ricolmo di acqua. Porre sul fuoco e lasciar sobbollire per 1/2 ora, o poco più, finchè non sono morbide.
Quando sono cotte, lasciarle intiepidire.
Intanto preparare il brodo col dado vegetale. Io metto un litro di acqua in una brocca, scaldo a massima potenza nel microonde e quando comincia a bollire ci metto dentro 2 dadi. Tempo 2 minuti!!

Sbucciare le castagne, eliminando anche la pellicina, e romperle in pezzetti piccoli.
Ricordarsi di tenere da parte qualche castagna intera, per la decorazione dei piatti.
Fondere la margarina in una pentola capiente. Aggiungere la cipolla tritata e le castagne.
Bagnare con un mestolo di brodo caldo e lasciar sobbollire.
Versare il riso nella pentola, aggiungere di tanto in tanto del brodo, fino a completo assorbimento.
Rimescolare spesso, per non fare attaccare il riso al fondo della pentola, e aggiungere ancora brodo finchè il riso non è morbido. Occorrono circa 20 minuti...
Prima di spegnere il fuoco, aggiungere il formaggio Gorgonzola, e mantecare delicatamente.
Eventualmente aggiungere il sale, e spolverizzare con pepe nero macinato fresco.
Servire decorando i piatti con un paio di castagne bollite.