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Seeing is believing ...

Thanks, Caterina





BUON APPETITO!!!

Quanti siamo a tavola ?

giovedì 26 giugno 2014

MELANZANE GRIGLIATE

per 4 persone:

1 melanzana grande
1 bicchiere di olio extravergine di oliva
3 cucchiai di aceto bianco
1 spicchio di aglio
1 mazzetto di prezzemolo
sale, pepe

Lavare e asciugare bene la melanzana, quindi tagliare in fette longitudinali dello spessore di circa 1/2 centimetro ciascuna, senza eliminare la buccia!!
Scaldare una piastra, o una padella antiaderente, e arrostire le fette di melanzana per pochi minuti, da ambo i lati.
In una ciotola versare l'olio e l'aceto, l'aglio e il prezzemolo tritati, un pizzico di sale, e il pepe macinato fresco.
Battere con una forchetta, fino a ottenere una emulsione.
Quindi, immergere, per un attimo, le fettine di melanzana arrostite nella emulsione, sgocciolare bene e disporre su un piatto da portata.
Servire questo antipasto, tiepido o freddo, accompagnando con ciliegine di mozzarella.


Questo gustoso antipasto, se servito insieme a un piatto di affettati, o di bruschetta, può diventare una ottima "cena fredda" per le calde serate estive...


martedì 24 giugno 2014

POLLO ALLE MANDORLE

per 4 persone:

400 gr di petto di pollo
80 gr di mandorle pelate
1 cipolla bianca
olio extravergine di oliva
zenzero (o peperoncino)
salsa di soja
farina
sale

Tagliare il petto di pollo in piccoli tocchetti, e rotolarli nella farina.
Nel frattempo, tostare le mandorle in una padella appena unta di olio, facendo attenzione a non farle colorire troppo!
In alternativa, si possono tostare le mandorle in forno a 180° per 5 minuti, controllando sempre che non brucino.
In una padella antiaderente, rosolare la cipolla tritata in 4 cucchiai di olio e un pezzetto di zenzero (io non sono riuscita a trovarlo, e ho usato il peperoncino).
Aggiungere i cubetti di pollo infarinato, eliminando la farina in eccesso, e mescolare delicatamente.
Poi, versare 4 cucchiai di salsa di soja, e far assorbire.
Aggiungere una presa di sale, e bagnare con due mestoli di acqua calda.
Cuocere il pollo per 15 minuti, a fuoco lento e mescolando spesso, infine aggiungere le mandorle tostate.
Continuare la cottura per altri 5 minuti, aggiungendo ancora poca acqua, se dovesse asciugarsi troppo.
Mescolare, e servire caldo.


La ricetta mi è stata gentilmente offerta dal mio amico Fabio Emil Antimi , grande artista artigiano, il creatore di questo meraviglioso Pinocchio..


Vi piace??? è bellissimo, vero?? è tutto articolato, in vero legno tagliato e dipinto a mano!!! 
..... e misura solo 9 cm!!! 
Chi fosse interessato all'acquisto, mi può lasciare un messaggio qui sotto, vi metterò in contatto con Fabio.
Grazie!!


domenica 22 giugno 2014

TIRAMISU "DI FRANCO"

per 8 persone:

6 pacchetti di biscotti "Pavesini"
400 gr di mascarpone
100 gr di zucchero
4 uova (4 tuorli + 3 albumi)
3 tazzine di caffè amaro
1 tazzina di brandy
cacao amaro in polvere


Premessa:
Questa è la ricetta personale di mio marito Franco, da cui prende il nome.
La particolarità di questo Tiramisù è che viene composto in un solo strato di biscotti, e non due, come si usa di solito fare!!
Questo comporta che lo strato di mascarpone sarà più spesso, e il dolce assumerà l'aspetto di un cheese cake...
So che qualcuno storcerà il naso, ma vi assicuro che gustandolo sentirete ancora meglio il sapore, sia della crema al mascarpone, che dei biscotti, che faccio notare, non sono comuni savoiardi, ma Pavesini, i tipici biscotti italiani sottili e croccanti!!
In questo modo, la cremosità del mascarpone si contrappone alla croccantezza della base, innaffiata con caffè corretto al brandy.
Una goduria per il palato!! Provare per credere!!
... e comunque, citando Pirandello: "così è (se vi pare)"!! ah ah ah!
E adesso, andiamo a preparare il Tiramisù di Franco...

Lavorare a crema i 4 tuorli con lo zucchero, usando la frusta a mano.
Montare a neve fermissima i 3 albumi, con uno sbattitore elettrico.
Amalgamare il mascarpone alla crema di tuorli e aggiungere delicatamente gli albumi, mescolando con movimento verticale.
Disporre i Pavesini in una teglia di alluminio, avendo l'accortezza di coprire completamente il fondo della teglia, sovrapponendo i biscotti in tre strati.
Mescolare il caffè con il brandy e bagnare i Pavesini in modo uniforme.
Versare la crema di mascarpone in modo omogeneo, livellando la superficie con un cucchiaio.
Cospargere la superficie del tiramisù con abbondante polvere di cacao, usando un passino.
Mettere il dolce nella ghiacciaia del frigo, per circa 1 ora.
Prima di servire, tenere il dolce a temperatura ambiente per 10 minuti.


Provatelo, e poi scrivetemi se vi è piaciuto!!

FARFALLONI CON COZZE E SALMONE

per 4 persone:

250 gr di pasta tipo farfalloni
1/2 kg di cozze nere
2 fette di salmone affumicato
1 spicchio di aglio
6 cucchiai di olio extravegine di oliva
1/2 bicchiere di vino bianco
menta secca
sale, pepe

Prima di tutto, aprire le cozze rigorosamente a mano, come spiegato QUI ricordandosi di conservare in una ciotolina l'acqua delle cozze, che andremo a usare in questa ricetta!
In una padella saltapasta, rosolare lo spicchio di aglio tritato, in olio extravergine di oliva.
Aggiungere le cozze (senza il guscio), il salmone affumicato tagliato a piccoli pezzetti, bagnare col vino bianco e lasciar sfumare per un paio di minuti, mescolando.
Aggiungere l'acqua delle cozze filtrandola con un passino, poco sale, un pizzico di pepe e una presa generosa di menta secca tritata.
Cuocere per solo 5 minuti, quindi aggiungere le farfalle cotte al dente e mescolare.
Servire caldo.


Questa ricetta va servita rigorosamente "in bianco", non bisogna aggiungere pomodoro.
Il piatto è particolarmente saporito, quindi attenzione a non salare troppo!


RISOTTO CON LA VERZA

per 4 persone:

250 gr di riso per risotti
350 di verza
1 cipolla bianca
1/2 bicchiere di vino bianco secco
4 pomodori pelati
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
50 gr di burro
1 litro di brodo di dado
grana grattugiato
sale, pepe

Lavare la verza, sgocciolare bene e tagliare a striscioline piccole.
In una pentola capiente, soffriggere la cipolla tritata in olio extravergine di oliva, aggiungere la verza e stufare per circa 5 minuti, girando spesso.
Bagnare col vino bianco e lasciar sfumare a fuoco vivace, per un paio di minuti.
Aggiungere i pomodori pelati tagliati a cubetti, condire con sale e pepe, cuocere altri 5 minuti.
Intanto, preparare il brodo di dado, bollente.
Aggiungere il riso alla verza, bagnare col brodo caldo, un mestolo alla volta, e cuocere il risotto a fuoco lento, e col coperchio, avendo cura di mescolare spesso.
Cuocere per circa 20 minuti, finchè il brodo non è stato tutto assorbito e il riso risulta morbido.
A fine cottura, aggiungere il pezzetto di burro, il grana grattugiato e mescolare delicatamente.
Servire caldo.



POLLO IN UMIDO CON PATATE

per 4 persone:

1 pollo intero di circa 1 kg
1 spicchio di aglio
4 cucchiai di olio extra vergine di oliva
1/2 bicchiere di vino bianco secco
4 patate medie
50 gr di burro (o margarina)
rosmarino
1/2 bicchiere di acqua
sale, pepe

Tagliare il pollo in 4 pezzi grossi, e eliminare la pelle.
Pelare le patate e tagliarle tocchetti grossi.
Nella pentola a pressione, rosolare lo spicchio di aglio tritato nell'olio, aggiungere i pezzi di pollo e bagnare col vino bianco.
Lasciar sfumare un paio di minuti, a fuoco vivace, e rigirando spesso il pollo, quindi aggiungere le patate.
Aggiungere un pezzetto di burro (io preferisco la margarina), condire con sale, pepe e rosmarino, bagnare con un poco di acqua e chiudere la pentola a pressione.
Dal fischio, cuocere 3/4 d'ora.


Non disponendo della pentola a pressione, calcolare circa 1/2 ora in più di cottura, il pollo deve risultare tenero, profumato, umido e succoso...

venerdì 13 giugno 2014

CROSTATA DI RICOTTA E CILIEGIE

Ingredienti:

per la pasta brisè:
300 gr farina 00
150 gr burro
3 cucchiai di acqua
un pizzico di sale
la buccia grattugiata di un limone

per il ripieno:
400 gr di ricotta di mucca
500 gr di ciliegie
3 uova
120 gr di zucchero
1 bustina di vaniglia

per la copertura:
zucchero a velo

Prima di tutto preparare la pasta brisè, impastando velocemente tutti gli ingredienti, formare una palla, coprire con pellicola per alimenti, e lasciare riposare in un luogo fresco, per circa 1/2 ora.
Nel frattempo, lavare e asciugare per bene le ciliegie e denocciolare con l'apposito attrezzo, oppure con un coltellino affilato.
In una ciotola capiente, lavorare la ricotta e lo zucchero con le fruste, poi aggiungere le uova una per volta e farle bene amalgamare alla ricotta.
Aggiungere infine la vaniglia e mescolare bene al composto.
Intanto, accendere il forno alla temperatura di 200°, deve essere caldo quando inforneremo la crostata!
Stendere la pasta brisè sopra un foglio di carta da forno.
Mettere la sfoglia ottenuta, compreso il foglio di carta, in una teglia per crostate (io ho usato una da 26cm di diametro, la prossima volta ne userò una più piccola...) e punzecchiare il fondo della sfoglia con la forchetta. Questo serve affinchè durante la cottura esca tutto l'umido e la crostata si cuocia bene, anche all'interno!
Versare il composto di ricotta nella teglia, e adagiarvi sopra le ciliegie sgocciolate, in ordine sparso.
Se vi sono avanzati ritagli di pasta brisè, fare delle strisce strette e incrociarle sopra la superficie della crostata (a me non sono avanzate, perchè la teglia era troppo larga...) 
Infornare sul ripiano centrale del forno e cuocere per circa 40 minuti.
Poi passare la teglia su quello più basso, e cuocere altri 10 minuti.
Sfornare la crostata, toglierla dalla teglia con tutta la carta da forno, lasciar raffreddare e spolverizzare di zucchero a velo.


A differenza della pasta sfoglia, la pasta brisè è di più facile e veloce realizzazione.
Il suo vantaggio è che si può utilizzare sia per crostate dolci, come in questa ricetta, sia per torte salate.

martedì 13 maggio 2014

RISOTTO ALLE MELE

per 4 persone:

300 gr di riso
1 litro di brodo di dado
1 mela rossa tipo "Deliziosa"
1 cipolla bianca piccola
50 gr di burro
1 vasetto di yougurt bianco da 125 gr
olio extra vergine di oliva
formaggio grana grattugiato
sale, pepe

Tritare finemente la cipolla, e rosolarla in 4 cucchiai di olio extravergine di oliva e il pezzetto di burro.
Aggiungere il riso crudo, mescolare per qualche minuto, poi bagnare con un mestolo di brodo caldo e cuocere a fuoco lento, col coperchio.
Di tanto in tanto, controllare che il riso non si attacchi al fondo della pentola, mescolare e aggiungere brodo, un mestolo alla volta, finchè il risotto non è cotto e morbido.
Nel frattempo, tagliare la mela a cubetti, senza eliminare la buccia.
5 minuti prima di terminare la cottura, aggiungere la mela al riso, amalgamare anche lo yogurt, e servire caldo, cosparso di grana grattugiato e un pizzico di pepe nero.




RISOTTO AI CARCIOFI

per 4 persone:

250 gr di riso
4 carciofi
un bicchiere di brodo di dado
1/2 bicchiere di vino bianco
1 spicchio di aglio
un ciuffo di prezzemolo
50 gr di burro
grana grattugiato
olio extravergine di oliva
sale, pepe

Eliminare le foglie dure dei carciofi, lo stelo e tagliare la parte della punta più dura.
Dividere i carciofi in piccoli spicchi e lasciarli immersi in acqua fredda, acidulata con limone, per evitare che anneriscano.
In una padella capiente, rosolare lo spicchio di aglio tritato in 4 cucchiai di olio extravergine di oliva, aggiungere gli spicchi di carciofi e mescolare.
Bagnare col vino bianco, lasciar evaporare, aggiungere il prezzemolo tritato, il brodo di dado caldo e un pizzico di sale, quindi cuocere a fuoco lento e col coperchio, per circa 15 minuti.
Il sughetto si deve restringere un poco. Se servisse, aggiungere poca acqua calda.
A parte, in una pentola con acqua salata, cuocere il riso al dente.
Quando è pronto, scolarlo e versarlo nella padella dei carciofi.
Aggiungere il burro (o la margarina, se preferite), amalgamare per fare assorbire il sughetto, quindi servire il piatto cosparso di grana grattugiato e pepe nero macinato fresco.



venerdì 2 maggio 2014

LINGUINE ALLE VONGOLE VERACI

per 4 persone:

300 gr di linguine (o bavette)
1/2 kg di vongole veraci fresche
qualche vongola del tipo "Fasolari"
1 spicchio di aglio
un ciuffo di prezzemolo
olio extravergine di oliva
1/2 bicchiere di vino bianco secco
la punta di un peperoncino piccante

Solitamente io compro le vongole dal mio rivenditore di fiducia e le trovo sempre freschissime e già depurate.
Se non avete questa fortuna, abbiate l'accortezza di depurare le vongole in una ciotola di acqua fredda, a cui avete aggiunto una manciata di sale, e lasciatele in ammollo per un paio di ore.
Questo farà sì che i frutti di mare lasceranno uscire eventuali tracce di sabbia.
Ad ogni modo, prima di cuocerle, strofinatele tra loro sotto il getto continuo del rubinetto dell'acqua, così eliminate anche tracce di sabbia dal guscio esterno.
Io non le apro mai sul fuoco, come solitamente qualcuno fa, perchè se ci fosse una vongola morta, contenente sabbia, dovreste buttare tutto.
Così, meglio aprirle a crudo con un coltellino affilato, mantenendo il guscio, e se possibile, raccogliere la loro acqua in una ciotolina a parte.
Nel frattempo che cuociono le linguine, rosolare lo spicchio di aglio e il pezzetto di peperoncino piccante in 4 cucchiai di olio extravergine di oliva, usando una padella saltapasta.
Aggiungere le vongole e i fasolari aperti, mescolare e lasciar insaporire per un paio di minuti.
Bagnare con il vino bianco e lasciar evaporare.
Se l'avete conservata, aggiungere anche l'acqua di apertura delle vongole, accuratamente filtrata, quindi condire con un pizzico di sale e il prezzemolo tritato.
Cuocere appena 10 minuti.
Scolare le linguine al dente, versarle nella padella delle vongole, mescolare e servire...